Integrazioni API

Sistemi che si parlano, dati inseriti una volta sola

Il costo nascosto di ogni azienda: la stessa informazione digitata tre volte in tre programmi diversi, con tre occasioni di sbagliare.

Il gestionale, il CRM, il sito, il programma della logistica, il software della contabilità. Ognuno fa bene il suo lavoro, nessuno sa cosa fanno gli altri. Nel mezzo ci sono persone che esportano un file, lo sistemano a mano e lo importano da un’altra parte, e un errore di battitura che si scopre tre settimane dopo.

Un’integrazione ben fatta elimina quel passaggio. I sistemi si scambiano i dati da soli, con regole chiare su chi comanda su cosa, cosa succede quando un dato è incoerente e cosa deve arrivare a una persona perché decida.

Cosa colleghiamo

Gestionali ed ERP

Anagrafiche, ordini, documenti e magazzino allineati con gli altri sistemi aziendali, anche quando l’ERP è un prodotto chiuso.

CRM e vendite

Contatti e trattative che arrivano dal sito, dal centralino o dalle campagne finiscono nel CRM già completi, senza ricopiature.

E-commerce e portali

Catalogo, prezzi, disponibilità e stato degli ordini sincronizzati tra negozio online e sistemi interni.

Servizi esterni

Corrieri, sistemi di pagamento, fatturazione elettronica, piattaforme di firma digitale e servizi verticali di settore.

Segnali che serve un’integrazione

Sono i sintomi di due sistemi che non si parlano, e che qualcuno sta tenendo insieme a mano.

  • Gli stessi dati vengono inseriti in più programmi
  • Qualcuno passa ore a preparare file di esportazione
  • I numeri di due sistemi non coincidono mai
  • Le informazioni arrivano al reparto successivo per email
  • Un ordine sbagliato si scopre solo alla fatturazione
  • Nessuno sa qual è il dato corretto tra due versioni

Come lavoriamo

  1. Ricognizione

    Guardiamo i sistemi da collegare, cosa espongono davvero e quali dati devono passare da una parte all’altra.

  2. Mappatura

    Decidiamo insieme quale sistema comanda su ogni dato, cosa succede in caso di conflitto e cosa non va mai sovrascritto.

  3. Collegamento

    Costruiamo lo scambio e lo proviamo su dati veri in un ambiente separato, prima di toccare quelli in produzione.

  4. Attivazione

    Si passa in esercizio con il controllo attivo: se uno scambio fallisce ce ne accorgiamo noi, non voi.

Prima di iniziare, in chiaro

Tempi tipici
Una o due settimane per un collegamento tra due sistemi
Per partire serve
Un referente interno, dati di esempio e un’idea chiara del risultato da ottenere
Dopo il rilascio
Se gira sulla nostra infrastruttura, canone mensile con server, sicurezza e manutenzione. Se gira sui vostri sistemi, canone annuale di manutenzione e aggiornamento tecnologico
Proprietà
Dati, knowledge base, configurazioni e documentazione sono vostri, esportabili in qualsiasi momento. La tecnologia resta di PCDUE, concessa in uso per la durata del servizio
Dove stanno i dati
Infrastruttura in Europa, con accessi separati per ogni cliente
Cosa determina il prezzo
Quanti sistemi vanno collegati e quanto sono disposti a farsi collegare

Supporto

Domande frequenti

L’AI può essere collegata a CRM, email o gestionali?

Sì. In base al progetto, una soluzione AI può essere integrata con CRM, email, moduli web, database, software gestionali, sistemi documentali, piattaforme di ticketing, calendari e altri strumenti aziendali.

L’AI può essere collegata a WhatsApp o ad altri canali di messaggistica?

Sì. In base al progetto, l’AI può essere integrata con canali di messaggistica per leggere le richieste, classificarle, preparare bozze di risposta o gestire interazioni controllate.

E se il nostro gestionale non ha le API?

Capita spesso, soprattutto con software verticali datati. Si lavora su quello che il sistema espone: accesso al database, file di scambio, aree di importazione. È meno elegante ma funziona, e lo verifichiamo prima di impegnarci su tempi e costi.

Cosa succede se un sistema va in errore?

Le integrazioni che costruiamo registrano ogni scambio e ritentano quando l’errore è temporaneo. Quando invece serve una decisione umana, l’anomalia viene segnalata a una persona invece di restare ferma in silenzio: questa è la differenza tra un’integrazione affidabile e una che un giorno vi sorprende.

Quanto tempo richiede un progetto di integrazione?

Collegare due sistemi con interfacce documentate richiede in genere una o due settimane. I tempi si allungano quando i dati delle due parti non hanno la stessa struttura e bisogna decidere come riconciliarli: quella è la parte che richiede più discussione e meno codice.

Possiamo partire da un solo flusso e poi ampliare?

È l’approccio che consigliamo. Si comincia dallo scambio che pesa di più, lo si mette in produzione, si verifica sul campo e poi si aggiungono gli altri. Meglio un flusso che funziona davvero che dieci a metà.

Tutte le domande frequenti

Pronti a iniziare?

Raccontateci il processo che volete migliorare. Analizziamo la richiesta e vi aiutiamo a trovare la strada migliore.